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TIRRENO BRENNERO S.r.l. in liquidazione

P.Iva e CF 03092730153
Sede: Via Vittorio Veneto 28
c/o CCIAA La Spezia

Registro delle Imprese di La Spezia 03092730153
REA SP 110108
SocietÓ in liquidazione
Capitale sociale Euro 386.782,00 interamente versato


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Italferr S.p.A.

italfer Amministratore Delegato: Riccardo Bonasso     
Presidente: Giulio Burchi
Valore della produzione (2005): 189 M€
Utile d’esercizio (2005): 3 M€

PROGETTI CORRELATI:
Linea Ferroviaria Pontremolese_A
Linea Ferroviaria Pontremolese_B
Linea Ferroviaria Pontremolese_C

Italferr nasce il 25 ottobre 1984 con la missione di promuovere l’ingegneria ferroviaria italiana sul mercato estero. Attualmente la società opera su tutto il territorio nazionale e all'estero nel settore dei trasporti ferroviari tradizionali, ad alta capacità e metropolitani. La sua attività riguarda anche altri sistemi di trasporto e tutti i settori ingegneristici complementari. E’ una società per azioni il cui azionista di maggioranza è Ferrovie dello Stato (98,50%) e il secondo azionista è Financyere Systra snc (1,50%).
Le attività di Italferr nel settore dell'ingegneria ferroviaria riguardano la realizzazione di studi, progettazioni, Direzione Lavori ed Alta Sorveglianza di nuove opere infrastrutturali e tecnologiche, il potenziamento di reti ferroviarie esistenti e l'applicazione di sistemi tecnologici innovativi.
Nel 2005 l’organico di Italferr ammontava a 1.919 unità, e il valore della produzione era pari a 189 milioni di euro. Il portafoglio investimenti relativo al mercato nazionale al 31 dicembre 2004 era di 20.503 milioni di euro, di cui, 15,446 milioni di euro per conto di TAV (tratte dell’Alta Velocità) e 5.057 milioni di euro per conto di RFI (linee, tecnologie, nodi urbani ecc.).

bulletRFI S.p.A.

rfiAmministratore Delegato: Michele Mario Elia     
Presidente: Rainer Masera
Valore della produzione (2005): 2.433 M€
Utile d’esercizio (2005): 159.000 €

PROGETTI CORRELATI:
Linea Ferroviaria Pontremolese_A
Linea Ferroviaria Pontremolese_B
Linea Ferroviaria Pontremolese_C

RFI Rete Ferroviaria Italiana è stata costituita il 1° luglio 2001, a conclusione del processo di riorganizzazione del Gruppo Ferrovie dello Stato iniziato, per rispondere alle Direttive comunitarie, nel 1998 con l’istituzione della Divisione Infrastruttura e proseguito con la costituzione della società TRENITALIA il 1° giugno 2000. RFI è controllata al 100% dal Gruppo Ferrovie dello Stato.
La missione di RFI è in primo luogo di assolvere al ruolo di Gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, secondo quanto attribuitole dall'Atto di Concessione ed in base al Contratto di Programma, il documento che regola i rapporti con lo Stato. Compito di RFI è dunque quello di gestire la rete ferroviaria assicurandone la sicurezza, il mantenimento e la piena efficienza operativa. RFI cura anche, attraverso l’Istituto Sperimentale, i servizi di ricerca, prova e sperimentazione su materiali, prodotti, infrastrutture ed ambiente.
L’infrastruttura di RFI comprende oltre 16.200 km di linee, due terzi dei quali elettrificati, con 6.300 km a doppio binario per circa 28.000 km di sviluppo complessivo. Comprende poi circa 2.700 stazioni e fermate per il servizio viaggiatori e 479 impianti per il servizio merci. E, ancora, 1.380 km di gallerie e 530 km tra ponti e viadotti; 8.500 km di elettrodotti, 375 centrali e sottostazioni elettriche, 5 officine nazionali. L’organico di RFI ammonta a 37.000 unità.

bulletANAS S.p.A.

anasPresidente: Pietro Ciucci
Valore della produzione (2004): 502 M€
Utile d’esercizio (2004): 0 €

PROGETTO CORRELATO:
Raccordo Autostradale A15 - A22

L'Anas è la prima stazione appaltante del Paese, che controlla e gestisce oltre 26 mila chilometri tra strade e autostrade. E' sottoposta al controllo e alla vigilanza tecnica e operativa del Ministero di indirizzo, il Ministero delle Infrastrutture, e, Dal dicembre 2002, l'azienda ha trasformato la sua struttura aziendale diventando Società per Azioni a socio unico, vale a dire il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Dal 2001 I'Anas, tra bandi pubblicati e gare aggiudicate, ha realizzato un volume di investimenti di oltre 30 miliardi di euro, ha approvato progetti per 53 miliardi di euro tra opere in gestione diretta e opere in concessione ed ha inoltre cantierato interventi per 11,6 miliardi di euro e aperto al traffico 445,5 chilometri di strade nuove o ammodernate.
Le funzioni attribuite ad Anas relativamente alla rete stradale ed autostradale di interesse nazionale sono:

  • gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e delle autostrade;
  • adeguamento e progressivo miglioramento della rete delle strade e delle autostrade e della relativa segnaletica;
  • costruzione di nuove strade e autostrade, anche a pedaggio, sia direttamente che mediante concessione a terzi;
  • servizi di informazione agli utenti, a partire dagli apparati segnaletici
  • vigilanza sull'esecuzione dei lavori di costruzione delle opere date in concessione e controllo della gestione delle autostrade;
  • attuazione delle leggi e dei regolamenti concernenti la tutela del patrimonio delle strade e autostrade e tutela del traffico e della segnaletica
  • adozione dei provvedimenti necessari per la sicurezza del traffico sulle strade e sulle autostrade;
  • realizzazione e partecipazione a studi, ricerche e sperimentazioni in materia di viabilità, traffico e circolazione

bulletAUTOCAMIONALE della CISA S.p.A.

cisaPresidente: Giulio Burchi
Consigliere delegato: Paolo Pierantoni
Valore della produzione (2005): 82,1 M€
Utile d’esercizio (2004): 11,8 €

PROGETTO CORRELATO:
Raccordo Autostradale A15 - A22

Autocamionale della Cisa nasce come società pubblica il 6 Settembre 1950 con l’intento di collegare, con una moderna arteria autostradale, la Pianura Padana al Mezzogiorno d'Italia, attraverso la "via tirrenica". Nata come una società pubblica, Autocisa ha visto nel corso degli anni l'ingresso nel capitale sociale di soci privati, andando incontro ad un processo di privatizzazione che ha portato SIAS SpA a rappresentare oggi il principale socio con l’84,35% delle azioni.
Autocisa è la società concessionaria della A15, l’autostrada che attraversa l'Appennino tosco-emiliano lungo un tracciato di 101km tra Parma e La Spezia. Autocisa è da anni in prima linea nella promozione della realizzazione di un’interconnessione diretta tra la A15 e l'Autostrada del Brennero. La realizzazione di quest'opera, una "bretella autostradale" di 78 Km., riconosciuta prioritaria dalla stessa Comunità Europea, consentirebbe un più razionale disegno della rete infrastrutturale viaria italiana, aprendo verso il Sud una "via tirrenica" alternativa, capace di drenare traffico e di convogliarlo in modo più veloce e sicuro.
I soci di Autocamionale della Cisa Spa al 7 marzo 2006 risultano come segue:

ELENCO SOCI

% DEL CAPITALE AZIONARIO

   

SIAS SpA – Società Iniziative Autostradali e Servizi

84,357 %

Provincia di Milano

6,263 %

Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova SpA

2,623 %

Provincia di Parma

1,558 %

Provincia di Massa Carrara

1,020 %

CCIAA di Milano

0,626 %

Comune di Parma

0,500 %

MIPIEN srl

0,417 %

Provincia di Cremona

0,350 %

Comune di Mantova

0,228 %

Provincia di Lucca

0,125 %

CCIAA di Parma

0,120 %

Comune di Pietrasanta-LU

0,113 %

Comune di Casalmagigore-CR

0,111 %

Comune di Carrara-MS

0,109 %

Comune di Pontremolo-MS

0,105 %

CCIAA di Modena

0,094 %

Provincia di Mantova

0,094 %

Comune di Goito-MN

0,076 %

Comune di Camaiore-LU

0,058 %

CCIAA di Piacenza

0,050 %

Comune di Montignoso-MS

0,049 %

Comune di Fornivo di Taro-PR

0,048 %

Provincia di Verona

0,046 %

Comune di Vezzano Ligure-SP

0,046 %

Edilizia Tirrena SpA-Spezia

0,044 %

Comune di S. Secondo Parmense-PR

0,042 %

Comune di S. Stefano di Magra-SP

0,039 %

Comune di Villafranca in Lunigiana-MS

0,038 %

Comune di Roccabianca-PR

0,034 %

Comune di Bercelo-PR

0,030 %

Rambelli Ing. Patrizia

0,028 %

Comune di Mezzani-PR

0,025 %

Comune di Fosdinovo-MS

0,024 %

CCIAA di Mantova

0,023 %

Altri (n. 107 azionisti)

0,487 %

   

TOTALE GENERALE

100,000 %

bulletSAT S.p.A.

Amministrazione Unico: Claudio Castelfranco
Valore della produzione (2005): 1,504 M€
Utile d’esercizio (2004): -15.662 €
Link al sito SAT S.p.A.

PROGETTO CORRELATO:
Collegamento Autostradale Rosignano (LI) - Civitavecchia

La Società Autostrada Tirrenica SpA è la società titolare della concessione dell’intera direttrice Livorno-Civitavecchia (240 km), che attualmente gestisce la tratta Livorno-Rosignano (36,6 km).
I soci di Autostrada Tirrenica SpA al 31 dicembre 2005 risultano come segue:

ELENCO SOCI % DEL CAPITALE AZIONARIO
   
CBM SpA 80,000 %
Claudio Grosso 20,000 %
   
TOTALE GENERALE 100,000 %

bulletSALT S.p.A.

saltAmministratore Delegato: Enrico Arona
Presidente: Roberto Bertola
Vice Presidente Vicario e Amministratore Delegato: Paolo Pierantoni
Valore della produzione (2005): 403,8 M€
Utile d’esercizio (2004): 279,9 M€

PROGETTO CORRELATO:
Terza Corsia Autostradale Sarzana - Viareggio

La Società Autostrada Ligure Toscana viene fondata nel 1961 con oggetto sociale principale la progettazione, costruzione e gestione di autostrade su concessione dell’ente statale ANAS.
Attualmente la società gestisce, nell’area tirrenica nord occidentale, le tratte autostradali A12 da Livorno a Sestri Levante, A11 da Viareggio a Lucca e A15 da Fòrnola alla Spezia. La Società fa parte del Gruppo SIAS - Società Iniziative Autostradali e Servizi S.p.A. - che detiene un’importante quota della rete autostradale nazionale. I 155 chilometri di tratte autostradali gestite da SALT di cui 80 Km di pianura e 75 Km di montagna servono un territorio costituito dalle regioni Liguria e Toscana, collegando porti importanti come La Spezia e Livorno e l’aeroporto di Pisa. In base alla Convenzione con l’ANAS del 7 ottobre 1999, approvata e resa esecutiva con D.I. 604/Segr. DICOTER del 21 dicembre 1999, la Salt gestirà le tratte autostradali di competenza fino al 31 luglio del 2019. L’organico della Società è composto da 463 dipendenti.

bulletFerrovie Emilia Romagna S.r.l.

ferPresidente e Amministratore Delegato: Roberto Soffritti
Valore della produzione (2005): 46,1 M€
Utile d’esercizio (2004): -103.748 €

PROGETTO CORRELATO:
Linea Ferroviaria Parma-Suzzara-Poggio Rusco

FER, Ferrovie Emilia Romagna è una S.r.l. nata dalla fusione di quattro precedenti Ferrovie in Gestione Commissariale Governativa: le Ferrovie Padane (linea Ferrara - Codigoro), la Ferrovia Suzzara- Ferrara (linea Suzzara- Ferrara), la Ferrovia Bologna - Portomaggiore (linea Bologna - Portomaggiore), le Ferrovie Venete (ramo aziendale Parma –Suzzara).
FER gestisce 270 chilometri di rete ferroviaria così composta: Parma-Suzzara km. 44; Suzzara-Ferrara km. 82; Ferrara-Codigoro-Pomposa km. 57; Bologna-Portomaggiore-Dogato km. 63; Bologna-Vignola km 24 (quale socia di FBV).
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario passeggeri FER ha raggiunto nel 2005 2,7 milioni di trenikm con 140 treni giornalieri sulla propria rete, 30 treni giornalieri sulla Bologna-Vignola e 36 treni al giorno (più 6 nel periodo estivo) su rete RFI. Per il traffico viaggiatori la società ha a disposizione 53 automotrici e 34 rimorchiate. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario merci FER ha raggiunto nel 2005 oltre 300.000 t*km, avvalendosi di locomotive più 6 di manovra.
FER svolge, poi, servizi automobilistici nelle province di Bologna, Ferrara e Rimini; Nel 2005 per questi servizi sono stati effettuati circa 3,9 milioni di chilometri.
FER ha 640 dipendenti: 104 sono addetti al servizio automobilistico, 70 ai servizi amministrativi e i restanti 466 ai servizi ferroviari.
Il capitale sociale è di 890.888,00 euro, ripartiti come nella tabella seguente:

ELENCO SOCI

% DEL CAPITALE AZIONARIO

   
Regione Emilia Romagna

59,44 %

Provincia di Bologna

5,07 %

Provincia di Ferrara

5,07 %

Provincia di Mantova

5,07 %

Provincia di Modena

5,07 %

Provincia di Parma

5,07 %

Provincia di Ravenna

5,07 %

Provincia di Reggio Emilia

5,07 %

Provincia di Rimini

5,07 %

   
TOTALE GENERALE

100,000 %