Homepage
Cartografia
F.A.Q.
<'% If Session("blnIsUserGood") = False or IsNull(Session("blnIsUserGood")) = True then %>
 
<'% else %>
 
<'% end if %>

TIRRENO BRENNERO S.r.l. in liquidazione

P.Iva e CF 03092730153
Sede: Via Vittorio Veneto 28
c/o CCIAA La Spezia

Registro delle Imprese di La Spezia 03092730153
REA SP 110108
Società in liquidazione
Capitale sociale Euro 386.782,00 interamente versato


Privacy Policy

COLLEGAMENTO AUTOSTRADALE ROSIGNANO (LI) - CIVITAVECCHIA

angolo img

bulletTipologia
Linea stradale – Collegamento autostradale

bulletStazione appaltante
SAT Società Autostrada Tirrenica Spa
(Concessionaria ANAS)

 
 
 
DATI GENERALI
Descrizione  

La concessionaria SAT presenta nel marzo 2004 due progetti preliminari. Entrambi confermano la tratta condivisa, e cioè l'ammodernamento in sede nei 130 km tra Rosignano e Grosseto sud, senza caselli come chiedeva la Regione Toscana e con tre barriere a Rosignano, Follonica e Grosseto sud. Anche nella tratta sud, i 95 km tra Grosseto sud e Civitavecchia, il tracciato è per entrambi i progetti in gran parte su nuovo sedime, ma più vicino alla costa e all'Aurelia nel "costiero". I caselli sono a Fonteblanda, Orbetello, Capalbio, Montalto di Castro, Tarquinia, Civitavecchia nord. Il Completamento a tipologia autostradale del Corridoio Tirrenico da Rosignano Marittimo a Civitavecchia prevede ipotesi di tracciato che tengano conto delle proposte elaborate dalle Regioni Toscana e Lazio, da approfondire nel quadro dell'Intesa Generale con il Governo - Intervento programmato Opera da definire nel quadro dei finanziamenti della Legge Obiettivo (70 Meuro già finanziati con il fondo autostradale 2001). Intervento inserito nell'Intesa Generale Quadro di attuazione della Legge Obiettivo del 18-4- 2003. La SAT ha in corso di predisposizione il piano economico e finanziario, dal quale si rileva una prima indicazione sulla possibilità di ridurre il contributo pubblico per la realizzazione dell'opera, anche al di sotto del 20% del costo.

Inquadramento geografico inquadramento geologico
Comuni interessati Comuni delle province di Livorno, Grosseto e Roma, in particolare: Bibbona, Campiglia Marittima, Castagneto, CarducciCecina, Piombino, San Vincenzo, Caparbio, Follonica, Zavorrano, Grosseto, Magliano In Toscana, Orbetello, Roccastrada, Scarlino.
Infrastrutture interessate  
Interventi correlati  
   
SVILUPPO DEL PROGETTO
Stato di attuazione
Progettazione SDF PP PD PE
Affidamento lavori Opere in gara Opere con contratto
Esecuzione In corso Concluse
Stadi di Avanzamento
1998: Nell’Allegato “Infrastrutture per la Mobilità” del  Piano di Indirizzo Territoriale Regionale del 1998, la regione Toscana stabiliva “… Il tratto Rosignano – Confine Regionale con il Lazio dovrà essere reso omogeneo come prestazioni alla A12 (Sestri Levante  - Livorno – Rosignano)”.
1999: ANAS ha effettuato una valutazione parametrica per l’Ammodernamento della S.S.1 “Aurelia” nel tratto da Grosseto a Civitavecchia, con ampliamento della sezione ai 18,60 m previsti per la classe III CNR.
2000:

la Regione Toscana fissava come nuovo parametro per la realizzazione dell’adeguamento dell’Aurelia la tipologia autostradale ( classe IIa CNR, quindi con sezione di 23,00 m).
Nel Giugno 2000 l’ANAS ha presentato i risultati di un nuovo studio, relativo all’ampliamento della sezione stradale alla categoria IIa CNR.

Nel Dicembre 2000 Dicoter, ANAS e le regioni Lazio e Toscana hanno firmato un accordo in base al quale l’ANAS avrebbe provveduto ad adeguare l’Aurelia a tipologia autostradale per un importo pari ad € 542.000.000.
2001:

Nel Giugno 2001 ANAS ha presentato il Progetto Definitivo Istruttorio dell’adeguamento dell’Aurelia a tipologia autostradale, classe IIa CNR, nel quale veniva confermato il costo di € 542.000.000 riportato nello studio del 2000 e basato su valutazioni parametriche e sintetiche. Il Progetto Definitivo Istruttorio veniva consegnato al Ministero dell’Ambiente per la procedura di VIA.

La Regione Toscana  nel Settembre 2001 esprimeva alcune riserve sul Progetto Definitivo Istruttorio e ravvisava la necessità di integrazioni, aggiornamenti, ampliamenti, approfondimenti (specialmente degli studi idraulici) o nuove elaborazioni.
2002:

La procedura di VIA del Progetto Definitivo Istruttorio dell’ANAS non è stata completata, poiché il 28 Gennaio 2002, nel corso di un incontro convocato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza dei rappresentanti delle Regioni Toscana e Lazio, delle Province di Grosseto e Livorno e della Società Autostrade, l’allora Commissario dell’ANAS evidenziava che le stime del progetto del Giugno 2001 erano da adeguare per i seguenti motivi:

  • rispetto delle nuove normative tecniche
  • previsione di una nuova variante nel Comune di Orbetello per tenere  conto  degli approfondimenti richiesti dal Ministero dell’Ambiente e dagli Enti interessati nel corso del procedimento di VIA avviato dall’ANAS
  • aggiornamento dei prezzi

L’11 Ottobre 2002 la Regione Toscana presenta, ad Alberese, la propria proposta di collegamento autostradale tra Rosignano e Civitavecchia. Nella tratta da Rosignano a Grosseto è previsto un adeguamento della “variante Aurelia” già a 4 corsie alla tipologia autostradale prevista dalla nuova normativa. Nella tratta da Grosseto al confine regionale Toscana-Lazio è previsto un percorso autostradale di nuova realizzazione sostanzialmente costiero.

Nel Dicembre 2002 viene costituito un Gruppo Tecnico composto da rappresentanti tecnici dei Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ambiente, dei Beni Culturali, dei Rapporti con le Regioni, della Regione Toscana, della Regione Lazio e dell’ANAS, con il compito di definire la localizzazione del “corridoio” autostradale ed i criteri di progettazione da seguire
2003: Il 18 Aprile 2003 viene firmata l’Intesa Generale Quadro tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la regione Toscana che, relativamente alla realizzazione del completamento autostradale tra Cecina e Civitavecchia recita “…le parti si impegnano ad approfondire congiuntamente, anche attraverso incontri con la regione Lazio, ipotesi di tracciato compatibili con i caratteri ambientali, storici, culturali e trasportistici del territorio interessato, compresi i necessari collegamenti con i porti”.
2004:

Dopo la firma dell’Intesa Generale Quadro e fino al Giugno del 2003 si sono tenute molteplici riunioni del Gruppo Tecnico, ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti disponeva, nel Luglio 2003, che la SAT procedesse senza indugi con la Progettazione Preliminare e lo Studio di Impatto Ambientale del collegamento autostradale tra Rosignano e Civitavecchia.
La SAT ha quindi iniziato la propria attività progettuale, dando priorità alla tratta compresa tra Civitavecchia e Grosseto, dove erano presenti diverse alternative di tracciato. Su tutte le tratte alternative individuate sono stati realizzati gli studi ed indagini relativi allo SIA, eseguite le necessarie riprese aeree e realizzata la cartografia idonea alla progettazione preliminare dei tracciati.
L’esame delle prime risultanze dei vari studi di settore realizzati per lo SIA e delle progettazioni eseguite ha consigliato di ottimizzare alcuni tracciati, al fine di evitare alcune criticità emerse.
Il 19 Dicembre 2003 la SAT ha esposto sinteticamente i risultati delle attività di studio e di progettazione in una riunione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, cui erano presenti i massimi rappresentanti dello stesso Ministero, del Ministero dell’Ambiente, delle Regioni Toscana e Lazio e dell’ANAS.
In tale riunione i presenti hanno concordato sull’unicità del tracciato tra Civitavecchia e Grosseto, con l’eccezione della parte dell’opera che interessa il Comune di Capalbio per la quale sussistono due soluzioni alternative una “costiera” ed una cosiddetta “mista” e si ritenevano opportuni ulteriori approfondimenti.
I presenti hanno anche convenuto sull’opportunità che i previsti approfondimenti potessero essere convenientemente svolti, nell’ambito delle attività di progettazione preliminare in corso, da parte del Ministero dell’Ambiente, con il ricorso anche all’attività degli osservatori previsti dall’Art, 6 del DPCM del 27 Dicembre 1988.

L’ANAS in data 17 Febbraio 2004 ha richiesto alla SAT di consegnare  gli elaborati di studio e di progetto già predisposti onde inoltrarli al Ministero dell’Ambiente, con la richiesta di esprimere le proprie valutazioni in merito, allo scopo di individuare un unico tracciato sul quale completare  lo Studio di Impatto Ambientale.
2006: Il 31/03/2006 la Commissione VIA del Ministero dell’Ambiente ha espresso parere di compatibilità ambientale negativo sul tracciato misto a causa dell’alto impatto sull’ambiente ed ha espresso parere di compatibilità ambientale positivo sul progetto di tracciato costiero, modificato a seguito delle integrazioni presentate da SAT sulla base delle richieste della stessa Commissione VIA su proposta della Regione Toscana recependo le proposte regionali.
Il tracciato che ha visto il parere favorevole del Ministero dell’Ambiente riprende sostanzialmente il tracciato proposto dalla Regione nel marzo 2003. E’ in corso la procedura di localizzazione e valutazione ambientale ai sensi della Legge Obiettivo; la Regione ha espresso le proprie valutazioni con D.G.R. 1123 del 21/11/2005.
La Regione ha espresso le proprie determinazioni a seguito del parere VIA con D.G.R. n 470 del 26/06/2006
2007: Nel luglio 2007 era prevista la firma della Convenzione tra Anas e la SAT per il rinnovo della concessione (scadenza attuale 2028). Firma slittata per la mancanza di alcuni documenti, tra cui il parere del Ministro dei Beni Culturali La Regione Lazio ha affermato la propria contrearietà al progetto SAT Durante la seduta CIPE del 9/11/2007.
Il Ministro delle infrastrutture ha confermato che l’opera sarà oggetto di esame in una prossima seduta del Comitato (data da definire) dopo i necessari approfondimenti istruttori con tutti i soggetti centrali e regionali interessati.
Affidamento lavori
Data bando  
Forma contrattuale  
Procedura di gara  
Criterio di aggiudicazione  
Importo complessivo  
Tempi di esecuzione  
Data aggiudicazione  
Aggiudicatario  
Prezzo offerto  
Ribasso/Rialzo  
Ultimazione lavori Previsione: 2012
   
DATI ECONOMICI (Milioni di euro)
Costo Costo tracciato costiero: 2.471,4
Fonte: Edilizia e Territorio 10-15 aprile 2006

Costo intervento complessivo:
2.589,9
Fonte: Edilizia e Territorio 10-15 aprile 2006

Costo intervento complessivo:
2.285
Fonte: Regione Toscana
Quadro Finanziario
Finanziamenti previsti: 1.482 milioni €
Fonte: Edilizia e Territorio 10-15 aprile 2006
Finanziamento pubblico richiesto (per il tracciato costiero 60-65%): 1.606 milioni € Fonte: Edilizia e Territorio 10-15 aprile 2006
Di cui (importi e provenienza)  
Finanziamenti stanziati: 70 Fonte: Contratto di Programma RFI/Ministero delle Infrastrutture
Di cui (importi e provenienza) Dal Fondo Autostradale
Finanziamenti erogati Fonte:
Di cui (importi e provenienza)  
Normativa e documentazione di riferimento
 
   
Torna indietro