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TIRRENO BRENNERO S.r.l. in liquidazione

P.Iva e CF 03092730153
Sede: Via Vittorio Veneto 28
c/o CCIAA La Spezia

Registro delle Imprese di La Spezia 03092730153
REA SP 110108
SocietÓ in liquidazione
Capitale sociale Euro 386.782,00 interamente versato


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GALLERIA DI BASE DEL BRENNERO

angolo inquadramento geologico

bulletTipologia
Nuovo traforo ferroviario

bulletObiettivo
Realizzazione della galleria di base del Brennero tra Fortezza e Innsbruck

 
 
 
DATI GENERALI
Descrizione  

La Galleria di base del Brennero avrà una lunghezza di 56 Km. Il programma di esercizio stabilito per la configurazione finale è di almeno 400 treni al giorno, di cui 320 merci. Il portale nord della Galleria di base del Brennero è ubicato poco prima dell’ingresso nella stazione di Innsbruck, mentre il portale sud è situato all’ingresso della stazione di Fortezza. La configurazione della Galleria prevede due gallerie principali a singolo binario collegate tra loro ogni 336 m tramite cunicoli trasversali di collegamento. Le due canne hanno una sezione circolare, con raggio di 4,05m che consentirà, col materiale rotabile attualmente disponibile, velocità massime di 220km/h. Sono previsti tre posti multifunzione dotati di fermate d’emergenza per il soccorso di passeggeri in treni incidentati e di impianti per i lavori di manutenzione collocati a una distanza di circa 20 km tra loro e precisamente Circonvallazione di Innsbruck, Steinach e Prati. In posizione sottostante alle due gallerie ferroviarie, viene realizzato un cunicolo esplorativo ulteriormente utilizzato durante la fase costruttiva delle gallerie per il trasporto del materiale di scarto e per il drenaggio. Attraverso tale cunicolo possono essere trasportate con moderne tecnologie anche tensioni elevate di energia elettrica e linee in fibra ottica con evidenti ricadute positive sull’ambiente.

Inquadramento geografico inquadramento geologico
Comuni interessati  
Infrastrutture interessate L’infrastruttura ferroviaria interessata è la linea Verona - Monaco di Baviera
Interventi correlati
  • Nodo ferroviario di Verona,
  • Circonvallazioni di Rovereto-Trento e Bolzano
  • Linea del Brennero, sezione Ponte Gardena-Fortezza
  •    
    SVILUPPO DEL PROGETTO
    Stato di attuazione
    Progettazione SDF PP PD PE
    Affidamento lavori Opere in gara Opere con contratto
    Esecuzione

    In corso

    Sono appaltati i lavori alle imprese che completeranno i sondaggi geologici

    Sono stati avviati i lavori di predisposizione delle aree di cantiere per la realizzazione del cunicolo esplorativo

    Concluse
    Stadi di Avanzamento
    1986:

    nel 1986 i Ministri dei Trasporti di Germania, Italia e Austria commissionano uno studio di fattibilità per la realizzazione di una galleria di base del Brennero. Tale studio, ultimato nel 1989, viene considerato il punto di partenza per tutti i lavori successivi.

    1989: Novembre:
    Il 22 novembre i Ministeri dei Trasporti italiano e austriaco sottoscrivono un primo accordo per la realizzazione di una serie di miglioramenti infrastrutturali lungo l’asse del Brennero.
    1999: Novembre:
    Brenner Eisenbahn GmbH (BEG) e Ferrovie dello Stato S.p.A. (FS), cui nel luglio 2001 è subentrata RFI, sottoscrivono il Contratto costitutivo di un Gruppo Europeo di Interesse Economico denominato "GEIE Galleria di base del Brennero" e in data 1/12/1999, il GEIE BBT inizia le sue attività, in base agli obiettivi previsti nel Contratto che ne prevede il conseguimento in tre fasi distinte. Nella prima (che si è conclusa a fine 2002) è prevista la redazione del progetto preliminare; nella seconda tappa del progetto (in corso dal 2003) è previsto il completamento delle indagini geognostiche, la stesura del  progetto definitivo e l’ottenimento delle autorizzazioni previste nelle normative nazionali (entro il 2006);  la terza fase, quella operativa vera e propria, prevede la realizzazione e la conclusione dell’opera.
    2001:

    Maggio:
    Le Ferrovie italiane ed austriache creano una commissione mista per preparare e presentare un progetto preliminare e una stima dei costi per la realizzazione del tunnel di base del Brennero. Lo studio, presentato nella primavera del 2002, prevede un costo approssimativo di circa 4,5 miliardi di euro e 15 anni di tempo per la realizzazione del tunnel.

    2004:

    Febbraio:
    Il 13 febbraio 2004 la Provincia di Bolzano e il Governo italiano sottoscrivono un protocollo d’intesa sulle infrastrutture del Corridoio del Brennero. L’intesa ribadisce il carattere di priorità assoluta per tutte le infrastrutture funzionali al quadruplicamento della linea ferroviaria Verona-Monaco, in particolare la galleria di base e la linea di accesso Verona-Fortezza. L’accordo, inoltre, stabilisce l’erogazione, per il triennio 2004-2006, delle somme necessarie a concludere il progetto preliminare, insediare i cantieri e avviare i lavori. Il Governo si è poi impegnato a garantire il prolungamento della concessione in gestione della A22 ad Autobrennero S.p.A., in considerazione della disponibilità di quest’ultima a concorrere al finanziamento del tunnel. L’atto di proroga è stato firmato a Roma il 6 maggio e prevede che la nuova concessione scada il 30 aprile 2014.

    Maggio:
    Il 26 maggio Consiglio dei ministri austriaco decide di creare una nuova società per azioni per la progettazione e realizzazione del tunnel ferroviario del Brennero. La nuova società, denominata Brenner Basistunnel AG (Bbt AG), è  partecipata per il 50% dal Governo austriaco e per l’altra metà dalla Regione Tirolo. Un analogo provvedimento è assunto anche in Italia. Il 29 luglio 2004, a Bolzano, viene costituita la società Brenner Basistunnel S.p.A., controllata al 100% da RFI, con il compito di mettere a punto il progetto per la realizzazione della nuova galleria di base del Brennero.

    Settembre:
    Il 28 settembre vengono aperti i cantieri per l’esecuzione dei sondaggi geologici e i lavori di carotaggio, funzionali alla realizzazione del cunicolo pilota, la galleria di servizio che passerà accanto ai due tunnel principali. I lavori sono stati appaltati ad un consorzio formato da due società austriache ed una svizzera.

    Ottobre:
    Il 20 ottobre si è svolta a Roma la riunione preparatoria del Cipe, chiamato a valutare gli aspetti tecnici e finanziari del tunnel di base del Brennero. La riunione si è conclusa con l’approvazione della procedura seguita nella valutazione di impatto ambientale e di uno stanziamento di 45 milioni di euro per i costi relativi alla progettazione dell’opera. Il Cipe ha inoltre accolto la maggior parte delle prescrizioni formulate dalla Provincia Autonoma di Bolzano, relative ad alcune misure utili a ridurre l’impatto ambientale dell’opera, agli interventi tecnici in fase di costruzione della galleria e alla gestione di scarti e rifiuti. Il protocollo d’intesa prevede, infine, l’impegno del Governo a promuovere la progettazione e la realizzazione delle tratte d’accesso contestualmente al tunnel di base. Il Cipe ha stimato in circa 4 miliardi di euro l’investimento necessario per la realizzazione della nuova galleria; di questi, 2,5 miliardi saranno a carico dello stato, mentre un altro 20% (circa 800 milioni) verranno stanziati dalla UE in quanto si tratta di un progetto a carattere transfrontaliero. Il resto della somma verrà recuperato mediante differenti fonti di finanziamento, quali banche ed altri capitali privati, in primis la società Autostrada del Brennero.

    2006: Giugno:
    Il 30 giugno 2006, sulle aree di Aica (Fortezza) e di Sillschlucht (Innsbruck) sono avviate le predisposizioni necessarie ad accogliere i cantieri per la realizzazione del cunicolo pilota. Nel mese di settembre sono avviati i lavori di predisposizione dell’area di cantiere di Mules e, nel mese di dicembre, viene pubblicato il bando per lo scavo del tratto di cunicolo Aica-Mules. Si prevede l’inizio degli scavi entro il mese di giugno 2007 e, nei mesi successivi, il completamento degli affidamenti relativi alle altre tratte di cunicolo
    2007: È in corso la Fase II del progetto, che prevede:
  • la predisposizione del progetto delle gallerie principali;
  • la predisposizione del progetto degli accessi laterali e del cunicolo esplorativo;
  • l'approfondimento delle indagini geognostiche svolte in Fase I;
  • la messa a punto di un modello di finanziamento e concessione;
  • l'elaborazione degli studi trasportistici, in particolare studi di traffico e tariffari.

  • La documentazione è in fase di completamento, in modo da avviare gli iter autorizzativi che si concluderanno entro il primo semestre del 2008. La consegna dei cantieri per il cunicolo esplorativo di 53 km è avvenuta il 20/8/2007, mentre i lavori sono iniziati il 3/12/2007, per una durata prevista dei lavori pari a 30 mesi, mentre la costruzione della galleria principale potrà iniziare alla fine del 2009 e dovrebbe durare fino al 2020/2022.

    Nel mese di novembre 2007 la Commissione Europea ha completato il processo di selezione delle opere prioritarie da inserire nel programma prioritario 2007-2013. Tra queste, la Commissione propone un finanziamento di 786 milioni di euro per il tunnel di Base del Brennero. Gli importi andranno confermati nel corso del 2008.
    Affidamento lavori
    Data bando  
    Forma contrattuale  
    Procedura di gara  
    Criterio di aggiudicazione  
    Importo complessivo  
    Tempi di esecuzione  
    Data aggiudicazione  
    Aggiudicatario  
    Prezzo offerto  
    Ribasso/Rialzo  
    Ultimazione lavori Previsione: 2020
       
    DATI ECONOMICI (Milioni di euro)
    Costo

    Fase I (progettazione preliminare)

    18

    Fase II (progettazione definitiva)

    90

    Fase IIa (realizzazione del cunicolo pilota)

    430

    Fase III (realizzazione opere principali)

    5.480

    Quadro Finanziario

    Quadro finanziario (fase I)

     

     

    Finanziamenti previsti

     

    Fonte:

    Di cui (importi e provenienza)

     

     

    Finanziamenti stanziati

     

    Fonte:

    Di cui (importi e provenienza)

     

     

    Finanziamenti erogati

    8,5

    Fonte: Fondi comunitari

    Finanziamenti erogati

    9,5

    Fonte: Stati ed Enti territoriali interessati

    Di cui (importi e provenienza)

     

     


    Quadro finanziario (fase II)

     

     

    Finanziamenti previsti

    28

    Fonte: Fondi comunitari

    Finanziamenti previsti

    45

    Fonte: Stati ed Enti territoriali interessati

    Di cui (importi e provenienza)

     

     

    Finanziamenti stanziati

     

    Fonte:

    Di cui (importi e provenienza)

     

     

    Finanziamenti erogati

    17

    Fonte: Fondi comunitari

    Di cui (importi e provenienza)

     

     


    Quadro finanziario (fase IIa)

     

     

    Finanziamenti previsti

    215

    Fonte: Fondi comunitari

    Finanziamenti previsti

    215

    Fonte: Stati ed Enti territoriali interessati

    Di cui (importi e provenienza)

     

     

    Finanziamenti stanziati

     

    Fonte:

    Di cui (importi e provenienza)

     

     

    Finanziamenti erogati

     

    Fonte:

    Di cui (importi e provenienza)

     

     


     

    Normativa e documentazione di riferimento
     
       
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